Jinja
Monumento
della Memoria
Il San Marino Jinja è un monumento dedicato alle vittime del Grande Terremoto del Tohoku dell’11 marzo 2011, che colpì il Giappone causando migliaia di vittime. È il primo monumento di stile shintoista realizzato in Europa e rappresenta un simbolo di amicizia e pace tra San Marino e il Giappone.
Lo Shintoismo non viene generalmente definito una religione nel senso occidentale del termine, poiché non possiede un fondatore, un dogma o testi sacri codificati. Si tratta piuttosto di una filosofia e di una tradizione spirituale nata in Giappone oltre 2.600 anni fa, basata sul rispetto e sulla venerazione degli elementi della natura: il sole, l’acqua, il vento, le montagne, gli alberi e tutte le forme di vita.
Nel cuore di
San Marino
Tra le colline del Titano, a Podere Lesignano di Serravalle, sorge un luogo unico in Europa: il San Marino Jinja, santuario ispirato alla tradizione shintoista giapponese.
Il percorso verso il santuario inizia attraversando il Torii, il tradizionale portale giapponese che segna l’ingresso all’area sacra e al raccoglimento spirituale. Da qui, immersi nella quiete della natura e affacciati sul piccolo lago, si entra in una dimensione di armonia e contemplazione.
Lo Shintoismo, antica filosofia giapponese, riconosce nella natura la più alta espressione del sacro: alberi, acqua, vento e montagne diventano simboli di equilibrio tra uomo e ambiente.
Atmosfera
Incantata
Nel silenzio del San Marino Jinja, il vento tra le foglie, il suono dell’acqua e i rumori della natura accompagnano il visitatore verso una dimensione di pace e raccoglimento.
Lungo il percorso si incontra il Temizuya, la tradizionale fonte per le abluzioni, dove secondo l’usanza giapponese ci si purifica simbolicamente lavando mani e bocca prima di avvicinarsi al santuario.
Circondato da vigneti, ulivi e dal piccolo lago, il Jinja invita alla meditazione e al contatto con la parte più intima della natura e di se stessi. È un luogo aperto a tutti, senza limiti religiosi, dove il rispetto, il silenzio e l’armonia diventano esperienza condivisa.
Il santuario è sempre visitabile liberamente, in ogni momento della giornata.